mercoledì 11 marzo 2009

Fattorie Aperte III edizione - 4 aprile


Si ripeterà per la terza volta Fattorie Aperte, l'iniziativa volta ad avvicinare i "consumatori", soprattutto i più piccoli, al mondo rurale e ai valori della cultura cultura contadina.


Nel corso della manifestazione, che si terrà sabato 4 aprile 2009, le Fattorie aderenti proporranno gratuitamente un ricco programma di attività: laboratori e percorsi didattici nel segno della scoperta, e della difesa, di concetti come stagionalità e territorialità dei prodotti.


Per partecipare occorre prenotare entro il 31 marzo una visita a una delle Fattorie didattiche aderenti.


L'iniziativa, pur rivolgendosi principalmente alle scolaresche, è aperta anche a gruppi di consumatori consapevoli.

Iniziative di questo tipo non sono da sottovalutare nella nostra realtà dove molti bambini pensano che i pomodori crescono in barattolo e le carote nelle vaschette di plastica...



Dal link sottostante è possibile scaricare il programma completo con i recapiti delle fattorie aderenti





per saperne di più:

numero verde 800881017

sabato 7 marzo 2009

Linea d'Ombra-Festival Culture Giovani dal 14 al 19 aprile



Anche quest’anno Salerno ospita “Linea d’Ombra-Festival Culture Giovani”, progetto ideato e diretto da Peppe D’Antonio, giunto alla quattordicesima edizione. Il tema madre dell’appuntamento che coinvolgerà cittadini campani e turisti dal 14 al 19 aprile 2009 è il caos: nel cinema, nella letteratura, nella musica, nel teatro, e nelle arti performative.

Evento cult della primavera campana, come da tradizione ormai da 14 anni, “Linea d’Ombra—Festival Culture Giovani” è anche una speciale occasione di incontro/confronto tra persone, luoghi, esperienze, che rendono Salerno meta della creatività giovanile. Il festival si sviluppa all’interno del centro storico della città e diventa possibilità di crescita del territorio, coinvolgendo alcune delle realtà più avanzate nel campo dell’arte e dello spettacolo.

Le location che ospitano l’edizione intitolata al caos sono il teatro Augusteo, la Chiesa dell’Addolorata, il Complesso monumentale di Santa Sofia, la Galleria d’arte Paola Verrengia e il Palazzo Genovese. Per 6 giorni il festival presenta proiezioni, concerti,
dj set, spettacoli teatrali, reading, incontri, seminari, performance, anteprime e una fantasiosa Notte delle Catastrofi, maratona notturna di sette proiezioni con premio finale.

Il festival è organizzato dal Comune di Salerno, co-finanziato dall’Unione Europea, dalla Regione Campania (POR Campania 2007-2013), dalla Provincia di Salerno, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali-Direzione per il Cinema, dalla Camera di Commercio di Salerno e dalla Fondazione Cassa di Risparmio Salernitana

info@festivalculturegiovani.it

Testo gentilmente fornito da Festival Culture Giovani

giovedì 5 marzo 2009

Stati Generali del Vino - Avellino

Iniziano oggi 6 marzo ad Avellino Gli Stati Generali del Vino; rassegna dedicata alla produzione vitivinicola campana. Il programma si presenta fitto di incontri di studio e tavole rotonde sulla realtà campana del settore in oggetto.
Il programma completo dell'iniziativa si può trovare su http://www.campaniachevai.blogspot.com/

mercoledì 4 marzo 2009

Sagra della Zeppola di San Giuseppe

Marzo... si avvicina la Festa del Papà, quindi cosa succede?? Ma certo è periodo di ZEPPOLE!!! Come resistere alla voluttuosa regina dorata, tipico dolce del giorno di San Giuseppe?? Che sia fritta o cotta al forno l'importante è gustarla! Per arrivare pronti al tripudio glicemico potete iniziare ad allenarvi nei giorni 6 e 7 marzo alla 7' Sagra della Zeppola di San Giuseppe Vesuviano, in Piazza Elena d'Aosta, dalle 9,00 alle 22,00.


Ecco una ricette delle zeppole trovata su internet:

Ingredienti: 500 gr. di farina, 10 uova intere, 100 gr. di burro, 1/2 l. acqua

Preparazione: Fate riscaldare in una casseruola l'acqua, il burro e una presa di sale: appena accenna a bollire incorporate la farina in un solo colpo mescolando rapidamente con un cucchiaio di legno fino a che il composto non si stacca dalle pareti del recipiente ( questa fase dura circa 10 minuti ) . Fate raffreddare l'impasto. Aggiungete, mescolando e uno alla volta, i tuorli e gli albumi. Versate il composto in una siringa da pasticciere con l'uscita larga a stella e formate delle ciambelline con il buco al centro ( se siete bravi potreste formarle direttamente nell' olio dove vanno fritte ). Friggetele in olio extravergine molto caldo rigirando le zeppole tre o quattro volte in modo da avere una cottura uniforme. Sono cotte quando assumono un bel colore dorato. Se sono venute bene si gonfiano e non assorbono olio. Stendetele su carta da cucina in modo da assorbire l'olio in eccesso. Ora vanno farcite, tagliandole a metà, con crema pasticcera e guarnite con due amarene sciroppate sistemate in due punti opposti o un cucchiaino di marmellata di amarene. Spolveratele con zucchero a velo e ,se piace, cannella.

Se non potete o non volete mangiarle fritte potete cuocerle al forno. Formate le zeppole in una teglia da forno e cuocetele a 190° fino a che diventano dorate, quindi farcitele come sopra.



Fonte:
http://gioiadelcolle.info/2007/03/19/le-zeppole-di-s-giuseppe

mercoledì 28 gennaio 2009

L' Ept di Salerno partecipa alla fiera del Turismo di Monaco


L'Ente Provinciale per il Turismo di Salerno si attiva nella promozione del proprio territorio sul mercato europeo. Nel corso del 2009 prenderà parte a due importanti eventi del settore: dal 26 febbraio al 2 marzo si propone al pubblico tedesco durante la rassegna "Freizeit.Reisen.Erholen" in programma a Monaco di Baviera e a novembre sarà all'Eibtm di Barcellona.
Alla manifestazione di Monaco saranno ammesse aziende turistiche ricettive di Napoli, Penisola Sorrentina, Costa d'Amalfi, Isole del golfo e Cilento; aziende del comparto turistico nautico operanti nella regione; tour operator, agenti di viaggio e agenti di charter nautico campani, che intendono proporre pacchetti turistici. Gli operatori potranno usufruire degli spazi espositivi destinati alla regione Campania e avranno modo di partecipare alle iniziative promozionali istituzionali.
Speriamo che si sfrutti al meglio questa occasione di promozione del territorio...e che non si trasformi nell'ennesima occasione mancata.

domenica 18 gennaio 2009

Quando la Musica diventa strumento di resistenza


Se la Bellezza può salvare il mondo, in questo caso la Musica ha salvato una vita. Ramzi Aburedwan è un affermato musicista palestinese (bouzouki e viola), suona oggi nelle grandi orchestre europee, compresa la Mozart Orchestra di Claudio Abbado. Vent'anni fa, quando era un bambino di 8 anni, divenne famoso per la foto che lo ritraeva durante la 1° Intifada con una pietra in mano di fronte ad un tank israeliano, divenendone uno dei simboli.
Ramzi Aburedwan è uno dei principali sostenitori della resistenza non violenta nel suo paese. Il suo impegno e la sua determinazione nel dare una possibilità al dialogo l'hanno portato a fondare una scuola di musica per i bambini di Ramallah e dei campi profughi della West Bank.

Ramzi Aburedwan sarà a Napoli sabato 24 gennaio, alle 21 (ingresso libero), presso la Sala Newton di Città della Scienza, per un concerto in quartetto - organizzato da SudArte - oltre che per creare un punto di raccolta a Napoli di strumenti musicali da inviare alla sua scuola di Ramallah e per chiedere il cessate il fuoco immediato a Gaza.



"Quando ero piccolo pensavo che vi fossero guerre in ogni paese, e che quella fosse la condizione di tutti i bambini del mondo. Ma quando ho visto come vivono i bambini in Europa, il mio obiettivo è diventato chiaro: diffondere lo studio della musica all’interno della nostra società e dare ai nostri bambini nuovi strumenti per esprimere se stessi. Volevo mostrare loro come la musica possa aiutare a trovare un’alternativa, quando tutto sembra perso e l’unica via di uscita sembra il ricorso alla violenza armata.
Così ho deciso di cominciare da solo, suonando per i bambini del campo profughi. Era strabiliante vedere come, grazie alla musica, in pochissimo tempo i bambini acquisissero nuove immagini nella loro mente e cercassero di riportarle sul foglio di carta, immagini positive, di speranza. E ho capito che, attraverso la musica, potevo dare loro la possibilità di evadere da questo contesto di occupazione militare e violenza".

(Ramzi Aburedwan)


Per Approfondimenti :campaniatour.it
http://www.antennedipace.org/antennedipace/articoli/art_763.html

venerdì 26 dicembre 2008

Louise Bourgeois a Capodimonte


Ultime settimane a disposizione per poter visitare la mostra "Louise Bourgeois per Capodimonte".
Fino al 25 gennaio 2009 sono in esposizione al Museo di Capodimonte, per la prima volta in Italia, circa sessanta opere dell'artista di origine francese, incluse due nuove installazioni della celebre serie delle Cells, mai esposte prima. Collocate lungo tutto il percorso del Museo, come a voler creare un rapporto dialettico tra opere della collezione permanente del museo e l'arte contemporanea; sculture e dipinti di autori appartenenti a epoche lontane tra loro colti in un convegno segreto.
Con le sue sculture, che prendono forma nella durezza del marmo o con la sinuosità di un tessuto, l'artista esorcizza le paure, scandaglia traumi e sofferenze che partono dalla prima infanzia.

Nella Sala Causa sono esposte varie sculture sospese (hanging sculptures), in tecnica mista, realizzate dagli anni ’60 ad oggi, tra cui il famoso Arch of Histerya (1993); nel cortile centrale della Reggia la grande Maman (1999)- nella foto - accoglie il visitatore, inquietandolo con la sua imponenza di otre nove metri di altezza, mentre Crouching Spider (2003) occupa lo spazio centrale della Sala degli Arazzi d’Avalos.


"tutto quello che produco è ispirato
ai primi anni di vita. Ogni giorno devi
disfarti del tuo passato, oppure
accettarlo, e se non riesci diventi
scultrice."
Louise Bourgeois
 
google-site-verification: googleef477bebdb83e9ae.html